Cottura del riso a vapore senza vaporiera.

 Oggi vi spiegherò come cuocere il riso a vapore senza vaporiera.

Prima di cuocerlo a vapore, il riso a casa mia, lo preparavo nel modo tradizionale, cioè, facevo bollire l’acqua, dopo aggiungevo il sale, poi il riso ed infine lo facevo cuocere per circa quindici venti  minuti.

riso al vapore cottura senza vaporiera

Però, devo confessarvi,  mio figlio e mio marito, non è che facessero salti di gioia quando lo servivo in tavola. Tutto è cambiato  da quando lo cucino al vapore.

Infatti, la cottura a vapore oltre a mantere intatte le sue proprietà nutrizionali ed il contenuto di fibra esalta anche  il sapore del chicco.

Poichè ho  fatto diverse ricerche e combinato le varie tecniche, sono riuscita così, a trovare il metodo giusto per questa cottura. Se ancora cuocete il riso nel modo tradizionale, vi invito vivamente a provare questa tecnica. Rimarrete di sicuro soddisfatte.

Ingredienti:

  • Riso (Basmati, Thaibonnet o altro)
  • sale
  • acqua

Procedimento
Prendete il riso, io prediligo quello Thaibonnet o Carnaroli.

Sciacquatelo più volte, se lo gradite abbastanza sgranato, tre volte in tutto, oppure, se vi piace più colloso lo sciaquate solo una volta.

Dopo aver fatto ciò, trasferitelo in un tegame e pareggiatelo con le mani, poi, aggiungete l’acqua molto lentamente nella misura in cui supera il riso di due centrimetri.

Mancì la mia amica cinese, mi ha dato, invece, questa indicazione (che ho sperimentato) poggiate la mano sul riso con il palmo in giù, versate l’acqua e  solo quando  il liquido sfiora la superficie  del mignolo fermatevi; quella è la misura giusta. Però dalle mie sperimentazioni sono venuta alla conclusione che i due centimetri di acqua sono perfetti.Tuttavia i due metodi vanno bene ugualmente.

Aggiungete adesso due pizzichi di sale e mescolate con una spatola.

Sistemate il tegame sul gas con una fiamma media, da quando il riso inizia a bollire, dovrete contare circa 7/10 minuti, affinchè assorba tutta la sua acqua. Spegnete subito il gas e coprite il tegame con un canovaccio e poi nuovamente con il suo coperchio.

Il tessuto servirà ad assorbire l’umidità in eccesso.

Lasciate riposare così per circa quindici minuti, passato questo tempo, scoprite e iniziate a sgranare il riso con una forchetta.

Noterete che il riso sprigionerà un profumo gradevolissimo.

Trasferitelo in una ciotola da riso e gustatelo con verdure o carne.

Cotto in questo modo è squisito anche bianco.

Fatemi sapere, dopo averloprovato così, cosa ne pensate.

riso cotto al vapore senza vaporiera